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ITIS G. Vallauri Velletri

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MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE “G. VALLAURI”

Elettronica ed Elettrotecnica – Informatica e TelecomunicazioniLiceo Scientifico – Opzione Scienze Applicate.Via Salvo D’Acquisto, 37 - 00049  Velletri (RM). Distretto scolastico 39 – Codice Fiscale: 87004020589 Codice Meccanografico: RMTF200009   
              Tel. +39-06-96.26.029  +39-06-96.26.568   +39-06-96.27.324 Fax: +39-06-96.100520

  Prot.n.                                                                                                                                                 Velletri 23/02/2012  

REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DEL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA Dell’art 7, comma 6, del Decreto Legislativo 30/03/2001, n. 165 Normativa di riferimento

  • art. 40 Decreto Interministeriale 44/2001, regolamento di contabilità
  • art. 7 comma 6 Decreto Legislativo 165/2001, integrato dall’art. 32 del Decreto Legislativo n. 223/2006, convertito nella Legge n. 248/2006
  • art. 3 comma 76 Legge 244/2007, Legge finanziaria 2008.

  Art. 1 – Finalita’ Il presente regolamento disciplina le modalità ed i criteri per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo quali le collaborazioni di natura occasionale o coordinata continuativa, nonché il relativo regime di pubblicità, al fine di garantire l’accertamento della sussistenza dei requisiti di leggitimità per il loro conferimento.Rientrano in tale disciplina tutti gli incarichi conferiti a persone fisiche con  riferimento a quanto stabilito dagli articoli 2222 e 2230 del Codice Civile.

 Art. 2 – Individuazione del fabbisogno. Al momento della formazione della proposta di attività o progetto da inserire nel POF, il docente responsabile segnalerà al Dirigente Scolastico la necessità di docenti esperti da coinvolgere, evidenziando le conoscenze richieste, la durata e le modalità della prestazione.Gli esperti stessi devono essere in possesso dei seguenti requisiti:·         competenze richieste dal progetto·         esperienze di lavoro nel campo di riferimento del progetto·         esperienze metodologico – didattiche.·         titoli di studio·          attività di libera professione nel settore·         corsi di aggiornamento·         competenze in progettazione e gestione progettuale.Il Dirigente verifica la possibilità o meno di corrispondere a tale esigenza con il personale in servizio presso l’amministrazione. a.       Selezione Interna Alla scadenza del termine di presentazione delle richieste di attività o progetti da inserire nel POF, il Dirigente Scolastico individuerà la tipologia di interventi da affidare agli esperti. Prioritariamente, tramite circolare interna, informerà il personale della scuola indicando per ciascun contratto:

  • l’oggetto dell’incarico;
  • la durata del contratto (inizio e conclusione della prestazione)
  • il compenso corrispondente

La circolare indicherà modalità e termini di presentazione della candidatura nonché eventuali titoli da proporre. b.       Selezione esterna.Verificata l’impossibilità di soddisfare le necessità derivanti dall’attuazione del POF con personale interno della scuola, il Dirigente Scolastico attiverà la procedura per la selezione del personale esterno.  

Art. 3 – Individuazione delle professionalità La scuola predisporrà un apposito avviso, da pubblicare all’albo e sul sito della scuola che dovrà riportare:la definizione circostanziata dell’incarico;gli specifici requisiti culturali e professionali richiesti per lo svolgimento della presentazione;la durata dell’incarico e le modalità di realizzazione del medesimo;l’indicazione del responsabile del procedimento.Nel medesimo avviso è individuato un termine per la presentazione delle proposte e delle relative offerte ed un termine entro il quale sarà resa nota la conclusione della procedura, nonché i criteri di comparazione.In ogni caso per l’ammissione alla selezione per il conferimento dell’incarico occorre:

  • essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione Europea;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di proveddimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale;
  • di essere a conoscenza di non essere sottoposto a procedimenti penali;
  • di essere in possesso della particolare specializzazione universitaria necessaria alla prestazione richiesta.

 Avranno la precedenza sull’affidamento dell’incarico i docenti di altre istituzioni scolastiche che presenteranno titoli conformi alla tipologia dell’incarico stesso.Ai concorrenti esterni all’Amministrazione scolastica che si saranno classificati a parità di punteggio sarà conferito l’incarico a chi risulta aver collaborato con l’istituzione scolastica con riferimento agli anni.

Art.4- Procedura comparativa Il Dirigente Scolastico procede alla valutazione delle proposte presentate, avvalendosi, di regola, della  collaborazione di un’apposita commissione composta dal DSGA, un assistente amministrativo, collaboratori del DS e da almeno un rappresentante dei genitori individuato dal Consiglio d’Istituto.Ad ogni proposta verrà attribuito un punteggio sulla base dei criteri previsti in ogni singolo bando e che dovranno, in ogni caso, tener conto delle qualificazioni professionali e della qualità del progetto formativo proposti, dell’esperienza maturata dai soggetti preposti all’incarico e dell’economicità dell’offerta presentata 

Art. 5 – Esclusioni .   Sono escluse dalle procedure comparative di cui al presente regolamento e dagli obblighi di pubblicità le sole prestazioni occasionali che si esauriscono iu una prestazione episodica o le prestazioni rese da agenzie di servizi. 

Art. 6 – Durata del contratto e determinazione del compenso. In caso di progetti o attività pluriennali il contratto è rinnovabile fino ad un massimo di tre anni scolastici .Trascorsi i tre anni scolastici la scuola predisporrà il nuovo avviso.  Il Dirigente Scolastico provvede alla determinazione del compenso che deve essere stabilito in funzione dell’attività oggetto dell’incarico, della quantità e qualità dell’attività, dell’eventuale utilizzazione da parte del collaboratore di mezzi e strumenti propri, anche con riferimento ai valori di mercato.Deve comunque essere assicurata la proporzionalità con l’utilità conseguita dalla scuola.La liquidazione del compenso avviene, di norma, al termine della collaborazione salvo diversa espressa pattuizione in correlazione alla conclusione di fasi dell’attività oggetto dell’incarico. 

Art. 7 – Verifica dell’esecuzione e buon esito dell’incarico Il Dirigente scolastico verifica periodicamente il corretto svolgimento dell’incarico, sentito il docente responsabile dell’attività o del progetto, mediante verifica dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi affidati. Il docente con collaborazione esterna è tenuto alla presentazione, in fase di rendicontazione finale, di una relazione indicante le attività realizzate e i risultati conseguiti.Qualora i risultati delle prestazioni fornite dal collaboratore esterno risultino non conformi oppure insoddisfacenti rispetto a quanto richiesto  dal disciplinare di incarico, il Dirigente Scolastico può richiedere al soggetto incaricato di integrare i risultati entro un termine stabilito oppure può risolvere il contratto per inadempienza ovvero sulla base della quantificazione delle attività prestate, può provvedere alla liquidazione parziale del compenso originariamente stabilito.        

Art. 8 – Pubblicità ed efficacia Dell’avviso di cui all’art. 3 si dà adeguata pubblicità mediante il sito della scuola, con pubblicizzazione all’albo ufficiale dell’Istituto.Dell’esito della procedura comparativa deve essere data la medesima pubblcità.L’efficacia dei contratti di collaborazione è subordinata agli obblighi di cui all’articolo 3, comma 18, della legge n.244 del 2007: “ I contratti relativi a rapporti di consulenza con le pubbliche amministrazioni…Sono efficaci a decorre dalla data di pubblicazione del nominativo del consulente, dell’oggetto dell’incarico e del relativo compenso sul sito istituzionale dell’amministrazione stipulante”.  

Art. 9 Norme finali Il regolamento ha efficacia finché non è ritirato dall’organo che lo ha approvato.   

                                                                                                                          Il Dirigente Scolastico                                                                                                                                   (Anna Toraldo)

 

 

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